Un (p)atto d’Amore – una pianta per ogni voto

Quando si parla di ambiente, di azioni ecosostenibili o di come limitare la nostra sempre più pesante impronta ecologica, perseverare nella comunicazione non è mai diabolico. Anzi, senza una consapevolezza comune della necessità di pretendere un Mondo post Covid-19 migliore,  sarà impossibile sperare in un cambiamento sostanziale nelle politiche ambientali, anche a livello comunale.

E’ per questo motivo che leggendo il nostro programma non passano inosservati  i continui riferimenti a tutta una serie di provvedimenti ed azioni volte a migliorare la qualità ambientale della nostra città.

(La proposta sulle mascherine, trasporto pubblico gratuito ). Già prima della grave crisi sanitaria che stiamo vivendo – non dimentichiamo che le pandemie possono avere origine da azioni umane che devastano i già fragili equilibri naturali –  avevamo posto l’accento sulla necessità di rigenerare la città attraverso una transizione ecologica che la porti ad essere a basso impatto antropico. Non essendo nessuno di noi avvezzo alla politica delle promesse a “corta gittata” – una politica che ragiona sul breve periodo, magari per promesse, senza una visione organica e strutturale di una città proiettata verso il futuro – né tantomeno aspiranti politici di professione o peggio finti ambientalisti radical chic che seguono le mode del momento, ci impegniamo in un (p)atto d’amore: a prescindere da come andranno le elezioni, Strada Comune e Potere al Popolo convertiranno OGNI PREFERENZA ricevuta nell’acquisto di un albero. Un (p)atto d’amore verso la città per liberarla dalla morsa dell’inquinamento e del cemento.

Verso i cittadini, per garantire loro tutti i benefici che possono trarre dalla convivenza quotidiana con questi grandi dispensatori di ossigeno ( e non incolpiamoli se qualche radice rompe l’asfalto o se un vecchio ramo, cadendo, colpisce le auto in sosta perchè è la mancanza di cura – la nostra – e la conseguenza di scelte sbagliate e non ragionate – le nostre – a determinare questi accadimenti).

Cosa faremo nel concreto? Innanzitutto individueremo una o più zone in grado di ospitare una nuova o maggiore piantumazione, dando preferenza a quartieri o frazioni con problematiche pregresse – traffico, scarsa qualità dell’aria, carenza di aree verdi; avvieremo uno studio di fattibilità per la realizzazione di nuovi filari stradali (utili per mitigare l’inquinamento, abbattere le ondate di calore, aumentare la percezione del bello e decoro pubblico).

Ogni azione verrà condivisa con professionisti qualificati per individuare specie ed essenze autoctone attraverso un progetto agronomico, sostenibile, a lungo termine (anche per evitare quanto successo in Viale Martiri della Libertà con l’abbattimento dei pini). Ogni pianta verrà acquistata nei vivai forestali gestiti dall’Assam e per la piantumazione coinvolgeremo singoli cittadini e associazioni che diventeranno attori principiali di una vera e propria rivoluzione green.

Se verremo chiamati a governare la città sarà per noi tutto molto più semplice e riproducibile nel tempo (un progetto di piantumazione quinquennale) ma in caso contrario ci impegniamo a portare a compimento il sogno di una città più verde. Renderemo la nostra città migliore in ogni caso: amministrandola o cambiandola dal basso.

Strada Comune – Potere al Popolo