STOP Veneto City

11 dicembre 2011

Strada Comune aderisce alla manifestazione indetta dai CAT (www.infocat.it) in occasione della ratifica dell'accordo di programma su Veneto City, e invita i propri simpatizzanti a dare il massimo appoggio all'iniziativa.
Di seguito riportiamo il comunicato ufficiale dei CAT:

MARTEDI' 13 DICEMBRE - ORE 16.45
DAVANTI AL MUNICIPIO DI DOLO

MANIFESTAZIONE: STOP VENETO CITY

La Conferenza dei Servizi di venerdì 2 ha approvato lo schema definitivo dell'accordo di programma; ora la parola passa ai Consigli Comunali per la ratifica finale, Consigli che sono stati convocati martedì 13 per Dolo e mercoledì 14 per Pianiga. L'ultimo atto per rendere esecutivo l'accordo di programma su Veneto City è il decreto del presidente della regione.

E' ora di far sentire a questi politici e a questi amministratori tutta l'indignazione di cui siamo capaci, è il momento di far sentire loro tutto il peso della responsabilità che si stanno assumendo approvando una delle più grandi e devastanti speculazioni immobiliari degli ultimi tempi; è ora di far capire loro che i cittadini sono stanchi di subire e vogliono contare quando si decide del loro futuro.

E' ora di far sentire a questi politici e a questi amministratori tutta l 'indignazione di cui siamo capaci, è il momento di far sentire loro tutto il peso della responsabilità che si stanno assumendo approvando una delle più grandi e devastanti speculazioni immobiliari degli ultimi tempi; è ora di far capire loro che i cittadini sono stanchi di subire e vogliono contare quando si decide del loro futuro.

I COMITATI NON SI ARRENDONO MA DA SOLI NON BASTANO
MARTEDI' DOBBIAMO ESSERE IN TANTISSIMI
IL CONTRIBUTO DI OGNUNO DI VOI E' FONDAMENTALE
FATE CIRCOLARE QUANTO PIU' POSSIBILE QUESTO APPELLO
PORTATE CON VOI FISCHIETTI, PENTOLE, TAMBURI...

FACCIAMO SENTIRE TUTTA LA NOSTRA INDIGNAZIONE!!!
UNITI SI VINCE!!!

"STRADA COMUNE informa" ricomincia da 1!

6 novembre 2011

Strada Comune informa, dopo aver completato le procedure di iscrizione al registro della stampa, e dopo due "prove tecniche" uscite nei mesi di gennaio e giugno 2011, può finalmente uscire con il vero N. 1.

Tra gli argomenti di questo numero, in primo piano il nostro commento sui rapporti tra la politica locale e il progetto "Veneto City". Troverete poi informazioni e commenti sul Piano degli Interventi, sull'assessorato ai servizi sociali, Consorzio Ariston, e altro ancora. Buona lettura!

Veneto City = vero sviluppo?

27 ottobre 2011

Strada Comune invita i propri simpatizzanti e tutta la cittadinanza all'incontro pubblico organizzato dai CAT (www.infocat.it) :

Giovedì 3 Novembre 2011, ore 20.45

Sala convegni di via Molinella, 3 - Cazzago di Pianiga

(sopra le Poste)

CAT organizza una serata di conversazione sugli aspetti socio economici delle citta’ artificiali con la partecipazione del prof. Tiziano Tempesta del Dipartimento Territorio e Sistemi Agroforestali dell’Universita’ di Padova.

Scarica qui il volantino della serata.

Camionabile: gli impatti nel Comune di Stra

22 ottobre 2011

Strada Comune invita tutta la cittadinanza ad un incontro pubblico dedicato  alle ricadute delle grandi opere sul nostro territorio, con particolare riferimento alla cosiddetta "camionabile" . L'incontro avrà luogo

Sabato 5 Novembre 2011, ore 20.30

in Via Brenton - Zona Artigianale, San Pietro di Stra
(indicazioni sul posto)

In un capannone industriale attiguo ad un’area interessata dal progetto preliminare della camionabile, a testimonianza diretta dei rischi che questa e le altre opere correlate potranno determinare sul nostro territorio (San Pietro e Paluello in particolare).

Vi spiegheremo in dettaglio le caratteristiche dell'opera, ne ripercorreremo le vicende progettuali e politiche, ed esamineremo le decisioni che sono stare prese proprio in queste ultime settimane.
E speriamo di riuscire a far chiarezza anche su questo punto: gli amministratori locali tutelano il territorio e i cittadini che lo abitano, o sono meri esecutori di interessi economici altrui e di imposizioni di partito?

Vieni anche tu a dire la tua: il primo cittadino sei tu!

Il Sindaco risponde a Strada Comune su mobilità e trasporti

7 ottobre 2011

In data 28 settembre 2011 il Sindaco ci ha inviato la sua risposta (leggi qui) ad una nostra interrogazione del 4 agosto scorso (scaricabile qui).
In poche parole, chiedevamo per quale motivo l'amministrazione ha ridotto il servizio di trasporto scolastico, e quali azioni intende mettere in atto per impedire la riduzione del servizio SITA nella tratta Stra-Padova.

Risposta del Sindaco: non c'è stata nessuna riduzione del servizio di trasporto scolastico; l'unica cosa che è stata ridotta è il costo.
Per quanto riguarda il servizio SITA, sostiene che il comune di Stra non è interessato a tagli del servizio, e quindi non c'è bisogno che l'amministrazione se ne occupi.

In pratica, al Signor Sindaco non risultano i seguenti fatti (con cui invece devono fare i conti dozzine di famiglie) :
1) soppressione del servizio scuolabus per i ragazzi delle elementari che frequentano il plesso di Stra "Don Orione";
2) soppressione del servizio scuolabus per i bambini frequentanti la scuola dell'infanzia di S.Pietro "A. Magrini";
3) esecuzione del servizio con 2 mezzi, di cui 1 che fa il tragito da e per Stra e 1 che fa il tragitto da e per Paluello e S.Pietro; lo scorso anno erano i mezzi erano 3  (uno per frazione).
4) In alcune giornate il servizio viene effettuato con mezzi che risultano sottodimensionati rispetto all'utenza. Per non stare in piedi durante la corsa, giustamente, i ragazzi sono costretti a volte a sedersi in 3-4 su una fila di 2 posti;
5) Le fermate sono diminuite, e gli autisti cambiano spesso i percorsi nella ricerca di soluzioni per ottimizzare i tempi.

Per quanto invece riguarda il servizio SITA, come molti studenti e lavoratori pendolari da molte settimane hanno potuto constatare, sono state tolte 9 corse in andata e 9 corse al ritorno.
Il nostro "Sindaco a tempo pieno" non si è nemmeno preso il disturbo di fare una telefonata alla SITA, tanto per sapere come stanno le cose.

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Altri aggiornamenti:
- Caricata interrogazione (qui) e relativa risposta (qui) sulla realizzazione di nuove strade a Paluello.
- Caricato il testo delle osservazioni inviate da Strada Comune sulla camionabile (scaricabile qui).

Su Veneto City Strarialzati cambia le carte in tavola

3 ottobre 2011

Seduta burrascosa quella del 28 settembre, di cui pubblicheremo a breve un ampio resoconto. Intanto però ci preme commentare l’esito della mozione su Veneto City, che avevamo sollecitato nel consiglio comunale del 6 settembre, per far arrivare, sia pure fuori tempo massimo, anche le osservazioni di Stra insieme a quelle di tutti gli altri comuni della Riviera.

Strada Comune aveva lavorato per il raggiungimento di una posizione comune di tutto il consiglio comunale, per dare un segnale politico forte e di unità intorno ad un tema di importanza fondamentale per tutto il territorio, e si era arrivati pochi giorni prima del consiglio ad un accordo sulle osservazioni da presentare.

Ma a sorpresa, senza preannunciare l’argomento, che non era all’ordine del giorno, il Sindaco e la sua maggioranza consiliare mettono ai voti un testo diverso da quello concordato e non contenti, sbeffeggiano il diritto-dovere delle minoranze di esercitare il loro ruolo di critica.

Ci guadagnano in cambio una serie di pesanti contraddizioni, di cui, possono starne certi, gli chiederemo conto.

Intanto, dobbiamo amaramente prendere atto che la parola “accordi” non ha più nessun significato per questa maggioranza.

Tutti in strada per dire NO a Veneto City

"Di fronte al progetto di VENETO CITY è impossibile non avvertire l’obbligo di un impegno personale e pubblico di civile protesta". E' la netta presa di posizione di Confesercenti e di tantissime organizzazioni della società civile e della politica locale, che stanno per scendere in strada per dire il loro NO alla devastazione del territorio.
Strada Comune aderisce alla manifestazione di protesta contro Veneto City organizzata da Confesercenti, indetta per Lunedì 26 settembre 2011, con partenza da Mira, e invita tutti i suoi simpatizzanti e i cittadini interessati a partecipare.

Per informazioni sui luoghi, orari e modalità della manifestazione, si prenda visione del volantino ufficiale, scaricabile qui.

Veneto City. Per ora il Consiglio Comunale non si esprime

Il tentativo di scoraggiare la partecipazione dei cittadini con la convocazione tardo-pomeridiana riesce solo parzialmente, dato che la sala si presenta insolitamente piena con i posti per il pubblico interamente occupati. L’argomento da trattare è senza dubbio di grande interesse e la sensazione è che si continuerà ancora a discuterne nei prossimi giorni

Il dibattito mette in luce con chiarezza le posizioni dei gruppi consiliari. Da una parte la maggioranza, addirittura “entusiasta” del progetto Veneto City, con solo qualche perplessità riguardo le ricadute sulla viabilità nel territorio. Le uniche per le quali accetta di discutere, e che del resto ritiene facilmente superabili con l’aggiunta di qualche “tangenziale”. Dall’altra le minoranze, con Strada Comune in prima fila, fortemente preoccupate dalle numerose criticità rilevate non solo dai comitati di cittadini organizzati, ma anche da molti organi pubblici preposti alla tutela ambientale, sanitaria e alla sicurezza idraulica.

L’avvilente realtà che emerge è questa: la maggioranza che giudica “faziosi” i dati ufficiali forniti dagli organi pubblici quali la Commissione Regionale di Valutazione Ambientale Strategica, che peraltro dimostrano di non aver mai letto. Al contrario citano a menadito come oro colato le perizie dei privati a supporto del progetto, le uniche che conoscono.
Domanda: ma i nostri amministratori per chi lavorano?

Consiglio Comunale straordinario su Veneto City

3 settembre 2011

Con l'accordo di programma recentemente firmato tra regione, provincia e i comuni di Dolo e Pianiga, è stato dato il via libera a "Veneto City", la più grande colata cementizia che il nostro territorio abbia mai conosciuto.
Dato il forte impatto che il complesso avrà sulla vivibilità e sul tessuto economico e sociale del nostro territorio, i comuni rivieraschi hanno fatto pervenire pagine dense di osservazioni e richieste di modifica, che si sono aggiunte alle migliaia inviate da semplici cittadini e dai comitati organizzati.
Nessuna osservazione è partita dalla nostra amministrazione, che evidentemente ritiene che a Stra non ci accorgeremo di niente. Di diverso avviso Strada Comune e gli altri due gruppi consiliari di minoranza, che hanno richiesto la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario per dibattere sul tema, e per cercare di emanare almeno una dichiarazione condivisa.

Il Consiglio Comunale è stato quindi convocato per il giorno Martedì 6 settempre 2011, con inizio alle ore 18.00 presso la sala consiliare della Sede Municipale, con il seguente ordine del giorno:
- Dibattito consiliare su : accordo di programma per realizzazione nell'area della riviera del brenta di un polo del terziario avanzato di carattere regionale denominato " Veneto City ".

Strada Comune auspica il raggiungimento di una posizione unanime sull'argomento, vista la sua importanza per il futuro del nostro territorio. Sarà comunque un'occasione per i cittadini di conoscere con chiarezza le posizioni dei vari gruppi presenti in amministrazione.

Consiglio Comunale del 4 agosto 2011

Seduta pre-ferragostana e pre-serale, convocata alle 19.00 invece che alle consuete 21.00, nella speranza, come ammette il sindaco, di finire in tempo per lo spritz di tenersi la serata libera, visto che non ci sono grandi questioni da trattare.
Per esempio quella al primo punto, vale a dire la presentazione del documento del sindaco, in cui in ottemperanza alla legge regionale sul governo del territorio dovrebbero essere illustrati gli obiettivi della pianificazione urbanistica, le opere pubbliche da realizzarsi, e gli effetti attesi, e che, come recita la stessa proposta di delibera, “rappresenta il punto di partenza per la redazione del Piano degli Interventi”. Una semplice quisquilia.
Lo stupore si impadronisce della sala quando ci si rende conto che qualcuno, al solito tra i banchi della minoranza, ha delle osservazioni da fare persino su inezie come queste. E di fronte allo spettro di una serata più lunga del previsto da trascorrere nell’afosa sala consiliare, malinconiche espressioni di rassegnazione si dipingono sui visi dei consiglieri di maggioranza.

Consiglio Comunale del 4 agosto 2011

Seduta pre-ferragostana e pre-serale, convocata alle 19.00 invece che alle consuete 21.00, nella speranza, come ammette il sindaco, di finire in tempo per lo spritz di tenersi la serata libera, visto che non ci sono grandi questioni da trattare.
Per esempio quella al primo punto, vale a dire la presentazione del documento del sindaco, in cui in ottemperanza alla legge regionale sul governo del territorio dovrebbero essere illustrati gli obiettivi della pianificazione urbanistica, le opere pubbliche da realizzarsi, e gli effetti attesi, e che, come recita la stessa proposta di delibera, “rappresenta il punto di partenza per la redazione del Piano degli Interventi”. Una semplice quisquilia.
Lo stupore si impadronisce della sala quando ci si rende conto che qualcuno, al solito tra i banchi della minoranza, ha delle osservazioni da fare persino su inezie come queste. E di fronte allo spettro di una serata più lunga del previsto da trascorrere nell’afosa sala consiliare, malinconiche espressioni di rassegnazione si dipingono sui visi dei consiglieri di maggioranza.

Consiglio Comunale del 7 luglio 2011

Una seduta con un corposo ordine del giorno, su cui spicca l’approvazione delle linee guida degli accordi pubblico-privato che la giunta intende adottare per il redigendo piano degli interventi, trattata al primo punto. Si tratta di un passo di rilevante importanza per il futuro assetto urbanistico di Stra, su cui Strada Comune ha quindi concentrato l’attenzione.

"STRADA COMUNE informa" continua!

Si è appena conclusa la distribuzione di un nuovo numero di Strada Comune Informa, il foglio informativo a cura di Strada Comune,  dedicato ai principali temi del dibattito politico locale. 

Con questa nuova uscita Strada Comune Informa fa un passo importante: da volantino occasionale si accinge a diventare un giornale vero e proprio, con l'impegno della continuità e della periodicità regolare. 
Sarà un giornale che scrive, ma che saprà anche ascoltare per parlare dei veri problemi della nostra gente. Darà spazio sia a critiche che a proposte, e manterrà lo stile di Strada Comune: non vivere di favori e non dover favori a nessuno.
Continuate a leggerlo: è la voce libera di cittadini liberi. 

VENETO CITY - tutto quello che non ti dicono

Proponenti, Regione, Provincia, Comuni di Dolo e Pianiga vorrebbero spacciare Veneto City come un’operazione bella, utile e senza impatti sull’ambiente. Ma le cose stanno in modo diverso, basta scoprire le “carte”. Per conoscere tutti i lati oscuri e i danni provocati da Veneto City, vieni alla vera presentazione del progetto

Lunedì 27 giugno, ore 20.30 - ALLO SQUERO DI DOLO

In caso di pioggia l'incontro è spostato al cinema Italia.
Iniziativa organizzata da: CONFESERCENTI VENETO, ASCOM RIVIERA DEL BRENTA, CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI, ASSOCIAZIONE ALBERGATORI UN FIUME DI VILLE, CAT


PARLA CON NOI - incontri pubblici con i cittadini

Due anni dopo l'insediamento della nuova amministrazione, STRADA COMUNE si incontra con i cittadini per fare il punto su:
- bilancio
- lavori pubblici
- viabilità
- difesa del territorio
Vi presenteremo le attività svolte da STRADA COMUNE e le sue prossime iniziative.
Raccoglieremo le vostre idee e osservazioni.
Vieni anche tu a dire la tua. Ricorda: il primo cittadino sei tu!

Prossimi appuntamenti:
Lunedì 6 giugno, ore 21.00 - PALUELLO, Osteria "da Caronte"

Giovedì 9 giugno, ore 21.00 - STRA, Biblioteca Comunale

 

assessorati in "stand by"

Dopo aver parlato del bilancio di previsione e consuntivo in occasione delle ultime due sedute del Consiglio Comunale, è giunto il momento di fare il punto anche sull’attività della giunta. Due anni trascorsi dal suo insediamento ci sembrano un tempo giusto per una valutazione oggettiva, dato che ormai non può più valere l’alibi del “siamo appena arrivati”.
Ce la prenderemo con calma, assessorato per assessorato, in modo da esaminare scrupolosamente tutti gli atti prodotti e i risultati finora raggiunti, e cominceremo da quelli di cui non ci siamo ancora occupati, vale a dire gli assessorati del Sindaco Mario Collini (Sicurezza-Polizia Municipale-Turismo) e di Michele Doro (Attività Produttive-Commercio-Informatica).

Consiglio Comunale del 28 aprile 2011

Dopo l’adozione del bilancio preventivo 2011, è la volta del bilancio consuntivo 2010. Il pareggio di bilancio, ormai unico obiettivo della giunta, è raggiunto grazie ad alcuni funambolismi contabili e soprattutto grazie alla vendita di parte delle azioni VERITAS.
Non essendoci praticamente altro da dire, la discussione si concentra su alcuni temi della relazione della giunta. Il Sindaco, con le corone del 25 aprile ancora fresche sui monumenti ai caduti, esalta l’efficacia dei “rastrellamenti”, promossi dalla giunta per contrastare la presenza di stranieri (regolari), la cui vista “dà sensazione di insicurezza ai nostri cittadini”. In realtà la relazione parla semplicemente di “controlli”, ma evidentemente ci tiene a chiarire i sui suoi modelli culturali di riferimento. La relazione poi non menziona nulla sul contrasto alla clandestinità. In effetti i clandestini non sono visibili, quindi perché interessarsene?.....
La reazione di Strada Comune contro questa delirante quanto esplicita manifestazione di razzismo è fermissima. E riesce con poco sforzo a smontare la pretesa efficacia dei “rastrellamenti”, sulla base degli stessi dati riportati nella relazione. Ma il Sindaco l’ha letta? La discussione continua, con un nervosismo crescente tra i banchi della maggioranza. Quando i consiglieri di Strada Comune chiedono un aggiornamento sui lavori della piscina, Cavallin prorompe in escandescenze. Poco dopo è Ruzzante ad apostrofarli con un insulto (che ci rifiutiamo di riferire).
Cronaca di un’ordinaria seduta di Consiglio Comunale.

L'assessore a coerenza flessibile

La corretta conoscenza dei fatti è un presupposto essenziale per ogni confronto che voglia definirsi serio e civile. Ne abbiamo fatto uno dei nostri principi, ed essendoci capitato di fare un’affermazione non veritiera, sia pure per errore, sentiamo forte il dovere di rettificarla pubblicamente.
E’ accaduto, ahinoi, sul nostro giornalino “Strada Comune informa” (pdf qui), nel pezzo intitolato “Strasvendesi” (pag. 5) dedicato agli immobili comunali che l’amministrazione ha deciso di dichiarare vendibili. Nel testo si dava risalto al fatto che l’assessore Ruzzante si era opposto nel 2007, quando era all’opposizione, alla vendita dell’area comunale di via Matteotti, mentre l’aveva approvata nel consiglio comunale del 19/4/2010 su un’identica proposta di delibera. Implicitamente lo si accusava quindi di incoerenza su un argomento che a noi stava piuttosto a cuore.
In realtà, come lo stesso assessore ci ha fatto notare durante il consiglio comunale del 12 aprile scorso, in quella seduta del 2010 non era in aula al momento del voto, e non poteva pertanto aver votato a favore della delibera. Di qui la sua richiesta di rettifica e di scuse.
Dobbiamo riconoscere la legittimità della richiesta. Fidandoci un po’ troppo della nostra memoria ci era sfuggito che in effetti mentre il suo gruppo votava massicciamente a favore, l’assessore usciva dall’aula, per rientrare subito dopo il voto.
Strada Comune ammette l’errore, ed esprime le sue scuse all’interessato e a tutti i lettori di “Strada Comune informa”.

Faremo anzi di più: coglieremo l’occasione per approfondire l’argomento riassumendo tutti i fatti, che per brevità avevamo omesso.
E’ vero innanzitutto che nel novembre 2007 l’assessore aveva votato contrariamente alla vendita del terreno, come riportato. E’ vero che non aveva partecipato al voto il 19/4/2010.
Ma è anche vero che alcuni giorni prima di quella seduta, l’assessore era stato chiamato ad esprimersi sulla stessa questione in giunta (delibera n. 31 del 15/3/2010), dove aveva votato a favore.

Una sua astensione in quella occasione non avrebbe certamente compromesso la delibera, e vista la sua posizione del 2007 nessuno glielo avrebbe potuto contestare, per cui il suo voto in giunta è da intendersi come convinta espressione di assenso.

E’ così quindi che stanno le cose: sullo stesso argomento l’assessore Ruzzante è riuscito ad esprimere tutte le posizioni possibili: il voto contrario, quello a favore, e la non partecipazioneal voto.

Facendo tesoro del nostro errore ci impegniamo a non essere malevoli, e vogliamo interpretare l’eclettica condotta dell’assessore solo con l’innocente intenzione di non scontentare nessuno dei suoi concittadini. Non si tratta quindi, per l’assessore di mancanza di coerenza,  solo di un’ ampia “flessibilità” nell’esercizio della stessa.

Nel rispetto della parola data nel consiglio comunale del 12/4/2011, Strada Comune garantisce quanto prima la completa rettifica anche a mezzo stampa.